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Diventare ricchi: ma lo si vuole veramente?

domenica 7 giugno 2009 Postato in Prosperity Money

denaroSembra che dopo la grande onda di “The sectet e del Manifesting, adesso ci sia quella riguardante la ricchezza… o forse è stata sempre questo aspetto più che altro ad interessare?

Qualcosa mi dice che sia proprio così! :-)

Infatti sappiamo che quello che suscita il nostro interesse NON è la conoscenza di per sè, ma il bisogno che questa conoscenza soddisfa.

E’ l’eterna chiave del Marketing.

Non occorre parlare di caratteristiche (del prodotto o servizio), ma dei vantaggi che detta offerta offre.

Da questa introduzione, la domanda esposta nel titolo di questo intervento “Diventare ricchi: ma lo si vuole veramente?” assume una collocazione precisa, che può aiutarci a comprendere cosa vogliamo veramente e NON ciò che pensiamo possa essere l’obiettivo principale di un corso, un libro, un coaching che ci faccia guadagnare più denaro.

Se fosse solo questo l’Intento, quello di fare tanti soldi, dovremmo affidarci più a dei pianificatori finanziari che non a chi si occupa, come me, di Sviluppo Personale.

Ma è avere più denaro quello che vogliamo?

Pensaci bene prima di rispondere!

Sì, è quello che voglio, mi risponde sempre qualcuno quando faccio questa domanda nei corsi sia in aula che on line.

zio_paperoneBene, rispondo, allora mi stai dicendo che sie come Paperon de Paperoni, che il suo scopo ultimo è accumulare denaro perché possa tuffarsi nella sua piscina stracolma di monete e banconote.

No, mi si dice, non così!  E’ che con il denaro posso fare quello che mi piace: comprare la macchina che voglio, fare i viaggi che mi ispirano, comprarmi la casa dove abitare con i miei cari… e così via.

Mmmmhhhhh… allora non sono i soldi, ma altre cose. Capisco! :-)

Allora possiamo dire che non è il diventare ricchi ma avere tanto denaro quanto possa essere significante per me per sentirmi:

  • Importante (una sana importanza è connaturata nell’Essere)
  • Sicuro (esorcizzare la paura di non poter far fronte alle necessità vitali)
  • Buono (aiutando i più bisognosi)

E’ così?

E può darsi che spesso NON si diventa ricchi perché… non si vogliono i soldi ma altre cose.

Ed ancora: che NON sia sappia cosa si vuole veramente?

Ed infine: che si abbiano “memorie” collegate al denaro che non permettano di proseguire verso il personale benessere finanziario?

Ma questo è un altro discorso che riprenderò presto!

Intanto, pensa a ciò che hai letto e chissà che … :-)

A presto e Shalom

Maurizio Fiammetta (((\joy/)))
Web Life Coach e Trainer di Sviluppo Personale
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“…Tutto posso in Colui che mi dà la Forza…”
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Risorse correlate ==> Prosperity Life Coaching: Strumenti per la tua Prosperità Mentale, Materiale e Spirituale!

7 Commenti a “Diventare ricchi: ma lo si vuole veramente?”

  1. Rosanna Cariccia ha detto:

    È proprio vero, “ma lo si vuole veramente” diventare ricchi? Ma lo sappiamo cosa vogliamo? Molti di noi no. Sono tra questi molti. Se non si sa, profondamente, non si sente di pancia, di stomaco, quello che si vuole veramente. Non si sa neanche come e dove cercare qualcosa, se non si sa cosa. Non è una sensazione momentanea o superficiale, è un sentimento fortemente radicato, antico, quello di non avere coscienza di se, ne a livello consapevole ne a percezione inconsapevole. Chi è stato mangiato, depredato, spezzato, schiacciato, del proprio essere puro, profondo, spirituale, durante l’infanzia, non sa cosa vuole, non sa cosa gli serve. Non lo sa, e non basta che qualcuno glielo dica, a sentimento non lo sa. Può cercare quel che crede di volere, a livello mentale, seguendo una scia del momento, ma profondamente l’essere è fuori del suo centro, e gli assi delle combinazioni, che portano alla focalizzazione del proprio volere, non sono in linea con niente tra di loro. E allora diventa un vagare continuo, tra un desiderio e l’altro, senza una vera e costante focalizzazione profonda, di qualcosa che parte da dentro il proprio centro dove avviene l’incontro, la creazione, la creazione perenne di se stessi.
    Grazie per gli stimoli e i doni, grazie ancora.


  2. David Di Luca ha detto:

    Sono sempre più convinto che chi non sa dove vuole arrivare non arriva da nessuna parte. Ovvero: i soldi servono per dei fini. Se non sai quali sono rischi di attaccarti troppo ai soldi.


  3. Ambrogio Pignatelli ha detto:

    Qualsiasi desiderio profondo o superficiale comunque maschera la nostra necessità di trovare noi stessi.
    I percorsi possono essere tanti, ma l’importante è credere fermamente in ciò che sentiamo dentro di noi.


  4. alessio ha detto:

    i soldi sono solo un mezzo non un fine. Bisogna avere chiaro cio che vogliamo, perchè otteniamo cio che vogliamo.


  5. Maria Bonaria ha detto:

    Non sono riuscita ad iscrivermi perchè mi dice sempre che c’è un errore, non capisco! tutti gli altri programmi riesco a farli questo mi dice sempre che non vale. Potete illuminarmi?
    Grazie Saluti Maria Bonaria Fanunza.


  6. Sonia ha detto:

    Purtroppo tra retaggio familiare e culturale, cresciamo senza che qualcuno ci insegni a conoscerci e a capire cosa e chi vogliamo diventare. Così non si impara ad essere, ma solo ad avere in base alla scala di valori che ereditiamo. Uscire da questo circolo vizioso é difficile e ben pochi ci riescono. Per fortuna ci sono persone come Maurizio Fiammetta che fanno da guida!
    Tutto ciò vale anche per il rapporto con il denaro. Ne ho parlato proprio il mese scorso in un post sul mio blog (http://progrediremigliorare.blogspot.com/2009/05/soldi-e-felicita.html).


  7. pietro1963 ha detto:

    Ciao, vi dico che io voglio diventare ricco economicamente, per migliorare la qualità della mia vita.
    Oggi faccio circa 200 km al giorno, sono fuori di casa 12/13 ore al giorno, vedo i miei figli 2/3 ore al giorno, non pranzo mai con la mia famiglia, non faccio vita sociale, guadagno qualcosa in più di un impiegato direttivo, ma non faccio salti di gioia.

    Diventare ricco vuole dire cambiare il mio tenore di vita, se fossi ricco potrei diventare anche allenatore di calcio.
    Attenderei i miei figli davanti alla scuola e mangiarei a pranzo con loro e mia moglie, progetterei la casa dei miei sogni, avrei un cane.
    Se fossi ricco realizzerei un centro di accoglienza per bambini, se fossi ricco aiuterei bambini malnutriti, insegnerei ai bambini occidentali una corretta alimentazione.
    Se sei ricco puoi donare anche €. 100.000,00, ma se sei una persona comune sicuramente non puoi fare una cosa del genere.


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