Guerrilla Business Intensive… il ritorno!
Eccomi di ritorno da Londra dal corso Guerrilla Business Intensive tenuto da T.H.Eker ed altri formatori di livello internazionale.
Ho trovato questo corso di cinque giorni (in America è di quattro giorni) un po’ diverso da quello che mi aspettato, ma questo può essere un buon segno
Pensavo infatti di apprendere un unico sistema di marketing avanzato, il Guerrilla Marketing, di cui avevo già sentito parlare a proposito della strategia applicata da Sky per il lancio di Fiorello su tale network televisivo… ma di tale modello non si è mai fatto cenno… almeno io non l’ho sentito nominare e nemmeno l’ho individuato, ed essendo io il destinatario dell’informazione, è quello che conta
Le giornate (dalle 9 di mattina alle 22.00 di sera) si sono sviluppate trattando vari aspetti del marketing, della comunicazione e del business, con alcuni spunti interessanti tratti direttamente dall’esperienza di Eker, ed altri più blandi. Il valore aggiunto al corso lo hanno dato gli interventi di altri formatori, leader a livello internazionale, nel loro settore.
Non me ne voglia Eker, ma ho apprezzato molto di più tali interventi, che il resto, che pur essendo una buona sintesi di alto livello, è materiale reperibile in molti testi e corsi più datati e diffusi.
Riconosco comunque che quello che fa la differenza non è tanto l’approccio del “io lo so“, ma del “io lo faccio“, come da lui spiegato e che un motivo per cui si fanno queste esperienze è quelle di viverle in un contesto full immersion, quindi facendone l’esperienza diretta multisensorialmente, in un contesto fuori la propria zona comfort (essere all’estero, con orari, alimentazione, tempi diversi e così via).
Considera anche che il mio punto di vista è quello di un formatore, di uno che per giocoforza frequenta da anni corsi anche a livello internazionale, ma sentendo i pareri di altri italiani presenti all’evento (una ventina circa) , penso di non allontanarmi troppo da questo mio parere, che, ripeto, è il mio punto di vista, e che in definitiva è positivo.
Diciamo che su una scala da 1 a 10, per la parte riguardante Eker (la più consistente) gli do un 7 (mi sa tanto che è entrata in azione la mia sub personalità di maestrino
Mentre un bel 9 ciascuno, vanno ai due principali leader che hanno tenuto i loro interventi e per la cronaca:
Joel Roberts, uno dei massimi esperti mondiali in comunicazione, ha collaborato con le principali agenzie della California) e Alex Mandossian, esperto ai massimi livelli, di web marketing (ha dichiarato di incassare 63.000 dollari… l’ora, con tale attività)
Joel Roberts, è considerato uno dei massimi esperti a livello mondiale per la comunicazione applicata ai mass media. Ha condotto migliaia di ore alla radio americana ed è consulente, insieme alla moglie, dei più famosi attori e personaggi televisivi americani e di scrittori di best sellers internazionali.
Il suo intervento è stato di una professionalità eccezionale, con uno stile comunicativo pieno di humor… inglese (ha ricalcato alla grande l’uditorio) e con molte dimostrazioni chiamando sul palco alcuni partecipanti, a cui non ha risparmiato battute ironiche quando questi sbagliavano.
L’altro relatore da 9, Alex Mandossian, ha trattato il come realizzare reddito passivo (come ben sanno i miei corsisti del Power Project) con internet.
Alex è stato grande, coinvolgente, concreto, ed era inarrestabile, con il suo parlare da visivo galoppante (una slide dietro l’altra senza pause).
Per me, che pur conoscevo il 90% di quello che ha spiegato, è stato una parte del corso che valeva da solo l’investimento in euro e di tempo fatto e che mi ha permesso di fare chiarezza su schemi che alle volte proprio semplice (per me) non sono.
Per dare un esempio del livello di Alex, alcuni giorni prima ha tenuto un intervento di un’ora in diretta via web ad un convegno dove i relatori erano Richard Branson ed il Dalai Lama.
Debbo anche dire che mettendomi nei panni di chi ha poche conoscenze del web spazio (e ce n’erano tanti), è stata per loro una parte quasi incomprensibile e “pesante” del programma.
E questo, adesso comprendi, è uno dei motivi per cui valutando l’insieme del corso, l’ho trovato un po’ mal strutturato,ma comunque sempre di alto livello.
A tal proposito, per chi è iscritto al Prosperity Life Coaching, presto terrò delle conferenze dove spiegherò quello che di più significativo ho appreso da questo corso e da questi due big, tra cui la strategia per una presentazione di massimo impatto ed effetto (sia on line, che quando si è in TV o alla radio o che comunque va utilizzata per attirare con efficacia l’attenzione in qualsiasi comunicazione pubblicitaria e promozionale) che Joel Roberts, insieme a sua moglie Haidi (almeno così è la pronuncia
ci ha insegnato.
Da solo questa conoscenza vale migliaia di euro e come vedi, ripaga di gran lunga la fedeltà al mio Prosperity Life Coaching.
Per la parte Gossip
e dulcis in fundo, al corso c’era anche Sonia Rossi, la fondatrice di MyLifetv, nonché mio editore del videocorso Antivirus per la Mente e del mio nuovissimo libro
“Le 7 Leggi della Ricchezza” appena pubblicato.
Beh, questo per adesso è il mio commento quasi a caldo, ma riprenderò spunti più specifici in qualche altro mio futuro post, che per chi non conosce il web linguaggio
, sta per intervento scritto.
Shalom
maurizio fiammetta (((\joy/)))

7 ottobre 2009 alle 22:35
ciao Maurizio,il giorno che sono arrivato a Olbia, anche se stanchissimo, sono andato con Valeria a vedere Baaria.Sai è molto bello e mi sono ricordato di te e di Beppe e dei divertenti momenti passati insieme al seminario di Guerrilla Business a Londra.Devo ammettere che questa full immersion è stato come entrare in una centrifuga
e dopo due giorni ho ancora difficoltà a rientrare nel quotidiano.Mi ritornano in mente le frasi ” you are amazing “, “you have a millionaire mind “riconosco che queste parole e questi gesti veicolano un messaggio di ricondizionamento positivo.Bella energia.Questi seminari per
quanto mi riguarda sono un viaggio, sia interno, per tutto quello che riguarda i dubbi, lo spirito di contraddizione sempre presente, che esterno,altra lingua,cultura, alimentazione, diversità,creatività…Io mi porto dentro nuove visioni riguardo la mia area finanziaria.L’idea di creare
nuove aziende,systemize e venderle per creare ricchezza si scontra con la mia cultura di conservazione.L’impresa di famiglia non si tocca.
8 ottobre 2009 alle 01:07
bentornato Maurizio!

attendevo molto questa tua recensione… quasi quasi ci faccio un pensiero a rientrare per qualche altro mese nella tua membership…
1abbraccio forte!
Josè
ps
YOU HAVE A MILLIONAIRE MIND!